“Io
potrei…uscire e finire le commissioni natalizie…eh!”
“Come no…oppure potresti stare a casa e aiutarmi”
“Stavo
scherzando…”
In realtà ci ho provato.
Io ODIO imbiancare casa. Il casino che si crea mi fa venire un
malumore…
…ma bisogna farlo. Abitando di
fronte ad una valle, c’è molto umido e si creano quelle chiazze di muffetta
negli angoli della camera e del bagno…quindi...bisogna farlo.
Decidiamo di metterci sotto da sabato mattina, visto che è previsto bel tempo (nei limiti previsti dalla
stagione…ovviamente), consci del fatto che ne avremo per quasi tutto il
weekend. Armati di stracci, rulli, pennelli,
varechina, scale a pioli, etc ci mettiamo a lavoro.
ß ha lavorato sodo e
ininterrottamente…io ammetto di aver fatto diverse pause: ho fatto la pausa
banana, la pausa panettone, la pausa depressione…ma tra uno starnuto e l’altro
mi sono impegnata anch’io.
Tra uno starnuto e un sms, per la
precisione.
Sì perché per sabato sera era
prevista nientepopodimenoche una rimpatriata…una di quelle cose che io e ß, che
per anni da ragazzini siamo stati amici frequentando lo stesso gruppo di
persone, facciamo fatica a sopportare.
A me sinceramente nn interessa
passare una serata con delle persone che nn vedo da più di 10 anni, di cui ho
completamente perso le tracce, con cui nn ho più niente in comune né cose da
condividere…
Sì è vero, sono molto asociale.
Il fatto è che io ora ho i miei
amici…ed uscire con 25 persone nn mi è mai piaciuto né da ragazzina,
figuriamoci ora che quasi nn ricordo più le facce di quello e di quell’altro.
Ma va beh. Facciamola questa
rimpatriata se no poi siamo quelli antipatici...
Come volevasi dimostrare mi sono
fatta 2 palle così e ho praticamente chiacchierato solo con un’amica che
frequentiamo ancora…mentre ß faceva a pezzettini una delle più antipatiche del
gruppo, che continua a tirarsela anche adesso a 30 anni.
E’ chiaramente arrivato anche il
momento del “E tu che fai?” – “E dove lavori?” e ancora di più il momento del
“DAAAAAI VOI DUE VI SIETE SPOSATIIII?!?! NN CI POSSO CREDERE!!”.
Domenica mattina, per me, è come
essere punto e a capo.
Ancora casino, ancora vernice,
ancora varechina, ancora pennelli e scale. Soprattutto pennelli e scale, visto
che abbiamo avuto la brillante idea di pitturare una parete del soggiorno di un
bel rosso-bordeaux…colore che prevale in casa.
Solo che come si suol dire…nn ci
passa più.
Abbiamo……ok……ß HA fatto tutto col
pennello perché col rullo veniva abbastanza uno schifo.
Diciamo che ci ha portato via un
sacco di tempo tra pennelate e bordi da riprendere… …certo però, il risultato finale per noi è
una figata.

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